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CONSIGLI PER IL TRASLOCO 

Postato da immobiliare_san_martino su Maggio 14, 2024
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CALENDARIO DELLE COSE DA FARE

Il trasloco è una delle principali cause di stress. 

Siamo costretti a cambiare abitudini e crearne di nuove in uno spazio nuovo.

Oltre alla fatica fisica ci ritroviamo a dover fare i conti con noi stessi, con ricordi e oggetti che pensavamo persi per sempre. 

La chiave per arrivare a fine trasloco senza stress è creare una pianificazione preventiva: noi vogliamo aiutarti ad affrontarlo in modo da arrivare alla fase di sistemazione della tua nuova casa in uno stato più rilassato e con energia sufficiente per portare a termine tutte le operazioni con successo e nel minor tempo possibile. 

COME AFFRONTARE SERENAMENTE IL TUO TRASLOCO

Esistono alcuni semplici trucchi per ridurre i tempi, le spese e lo stress.

Proviamo a dividerlo in piccole fasi:

UN MESE PRIMA DEL TRASLOCO

PROCURATI IN ANTICIPO I MATERIALI D’IMBALLO

  • scatoloni di varie dimensioni 
  • scatoloni appendi abiti
  • sacchetti di plastica meglio se richiudibili, sacchetti sottovuoto
  • nastro adesivo per imballaggi 
  • pennarelloni indelebili
  • forbici ed elastici
  • pluriball, polistirolo e vecchi giornali in quantità
  • etichette adesive
  • divisori per piatti e bicchieri.

SCATOLE E SCATOLONI 

Sai quante scatole ti serviranno per un trasloco? Per una famiglia di 4 persone, calcolate almeno 60, di varie dimensioni (sono meravigliosi quelli delle banane, sono resistentissimi e hanno i fori per le mani). Chiedi al tuo negozio di ortofrutta di fiducia di tenertele da parte.

NON FARE SCATOLE TROPPO PESANTI, perché poi sarà difficile sollevarle!(libri in particolare!).  Vietato riempire troppo le scatole, perché si possono rompere o sfondare. Contenuti fragili come porcellane, vetri, cristalli saranno incartati singolarmente e protetti con uno strato di pluriball. 

I vestiti possono essere piegati come per un normale cambio stagione, già divisi per tipologia e inseriti nei sacchetti di plastica richiusi; per i piumoni e le coperte sono perfetti i sacchetti sottovuoto. 

Per gli indumenti da appendere esistono appositi scatoloni dotati di bastoni appendiabiti, che permettono di lasciare i vestiti sulle grucce e di riporli nei nuovi armadi senza doverli stirare nuovamente.

Qual è l’ordine corretto di inscatolamento?

  1. Abiti ed oggetti della stagione passata
  2. Libri 
  3. Soprammobili 
  4. Quadri
  5. Collezioni
  6. Oggettistica non di uso quotidiano

Molto importante: uno dei trucchi per un trasloco veloce è quello di mettete insieme fra loro gli oggetti relativi alla stanza a cui saranno destinati! 

Perciò:

  1. Scrivi su ogni scatola il nome della stanza di destinazione
  2. Numera le scatole subito dopo la loro chiusura

Queste due operazioni ti saranno molto utili quando arriverai nella nuova casa!

L’ideale è riporre sul fondo gli oggetti più grandi e pesanti, che occuperanno lo spazio maggiore. Puoi riempire i buchi e gli spazi liberi con oggetti più piccoli, avvolgendoli in carta o pluriball, o meglio ancora in piccoli indumenti, per evitare che si muovano durante il tragitto e finiscano con il rompersi.

Non dimenticare di mettere un’etichetta con la scritta FRAGILE sui contenuti più delicati: gli addetti al trasloco sapranno che dovranno maneggiare la scatola con maggiore cura e disporla al di sopra dei pacchi pesanti.

20 GIORNI PRIMA DEL TRASLOCO

APPROFITTANE PER FARE SPAZIO

Crea uno spazio libero in casa dove potrai accantonare, mano a mano, tutti i pacchi già riempiti e numerati.

Il primo step è senz’altro quello di dare una pulita generale alle stanze destinate al ricovero dei pacchi: vedrai che posizionare le cose in un ambiente sano e pulito ti farà iniziare il percorso con maggiore tranquillità. 

Fai una lista dei mobili da traslocare, e scegli quelli da eliminare o da regalare, e inizia a pubblicare gli annunci per venderli. 

Se il trasloco è fai da te, scatta foto ai mobili ancora montati: ti saranno utili quando dovrai riassemblarli. Ricordati di inscatolare ogni mobile con i suoi relativi accessori come viti, bulloni, cerniere, radunandoli in un sacchetto di plastica da fissare ad un’anta, in modo da ritrovare poi tutto velocemente.

PREVEDI DI FARE DECLUTTERING

Svuota cassetti, armadi e mensole, passa in rassegna anche il box, la cantina o il solaio, il terrazzo o il giardino, iniziando ad impacchettate gli oggetti che si usano meno. 

Controlla anche pareti e soffitti: spesso i lampadari e le appliques vengono dimenticati! 

Ritroverai oggetti perduti: questo è il momento perfetto per selezionare e decidere di lasciare andare ciò che non è più necessario, anche se a volte fa un po’ male e, magari per restituire quei libri che qualcuno ti ha prestato anni fa! 

Ricorda che anche per i piccoli oggetti è meglio fare la cernita prima di iniziare il trasloco, evitando di trasportarli inutilmente. Prenditi un po’ di tempo per capire cosa ti sarà davvero necessario nella tua nuova casa. Approfittane: è il momento migliore per eliminare le cose superflue. 

Cerca di liberare spazi anche nella tua mente!

Questo è’ il momento giusto per recuperare libri ed oggetti prestati.

15 GIORNI PRIMA DEL TRASLOCO

E’ il momento per Iniziare a pensare alle utenze della tua nuova casa: contatta il gestore per il trasferimento della linea telefonica / Wi – Fi o per allacciarne una nuova.

Contatta i gestori dei tuoi contratti acqua, gas ed  energia elettrica per la disdetta delle utenze, comunicando a tutti l’ultimo giorno di utilizzo della casa. Non dimenticare i rifiuti!

Informati per i subentri o i nuovi allacci per la nuova casa (se questa è libera, troverai sui contatori da attivare un cartellino appeso con i codici per la riattivazione).

Noi di Agenzia Immobiliare San Martino restiamo al tuo fianco in questa fase critica del trasloco!

UNA SETTIMANA PRIMA DEL TRASLOCO

Fai almeno un duplicato in più delle chiavi della nuova casa, e lascialo ad una persona di tua fiducia: quando c’è confusione è facile chiudersi fuori!

Prepara almeno una valigetta per ogni membro della famiglia, con l’occorrente per i primi giorni (vestiti da casa, farmaci, oggetti personali, biancheria di ricambio).

Prepara una scatola contenente i detersivi da utilizzare per le ultime pulizie della vecchia casa e le prime pulizie appena arrivato al nuovo alloggio. (ricorda di sigillare il tappo di prodotti liquidi con del cellophan, per evitare che si rovescino durante il trasporto.

PROGRAMMA L’ ASSISTENZA PER BIMBI, ANZIANI E ANIMALI DOMESTICI

Cerca una persona di tua fiducia a cui affidarli il giorno del trasloco, così da non esporre loro a uno stress maggiore del dovuto, ed essere libero di dedicarti al 100% al trasloco.

Completa gli ultimi imballi, lasciando fuori solo lo stretto necessario per vivere l’ultima 

settimana nella vecchia casa.

Comincia a consumare tutti i cibi deperibili e quelli contenuti nel freezer.

Prenota per il giorno successivo al trasloco l’intervento di tecnici specializzati in grado di rilasciare un certificato di conformità per ricollegare le apparecchiature elettriche e a gas.

Non dimenticare di far ricollegare la linea wi -fi.

RESTITUISCI  QUALSIASI COSA NOLEGGIATA O RICEVUTA IN PRESTITO

Crea un nuovo elenco di numeri utili e di emergenza: 

cerca informazioni sulla zona in cui andrai a vivere e nel caso si tratti di una zona  poco conosciuta, scopri dove si trovano le scuole, l’assistenza pubblica, l’ospedale, l’ufficio anagragfe del Comune, il veterinario, l’ufficio delle Poste, la palestra. la stazione di polizia, la biblioteca…

Per la corrispondenza potrai:

  1. Rivolgerti alle poste per il servizio di re-indirizzamento che si chiama “Seguimi” 
  2. In accordo con il tuo subentrante, trattenere temporaneamente una chiave della cassetta della posta, da restituire entro un mese dal tuo trasloco
  3. Metterti d’accordo con un vicino

RICORDATI DI COMUNICARE ALL’AMMINISTRATORE DI CASA VECCHIA E DI CASA NUOVA LA DATA DEL TRASLOCO 

E’ consigliabile anche avvisare i tuoi nuovi vicini di casa ed i condomini – magari con una comunicazione affissa alla bacheca condominiale – riportante il giorno e i probabili orari del trasloco. 

Il mio consiglio è quello di presentarti personalmente, assicurando i nuovi vicini che sarà tua cura che le operazioni di trasloco vengano effettuate con il minor disturbo possibile. 

In questo modo getterai le prime basi per costruire buoni rapporti futuri.

UN GIORNO PRIMA DEL TRASLOCO

Affida bambini, anziani e animali alle persone incaricate.

Proteggi le piante con imballo in modo idoneo.

Se non lo hai ancora fatto, prepara una valigetta d’emergenza ed uno zainetto per ogni membro della famiglia con effetti personali di prima necessità per imprevisti eventuali.

Ritira gli ultimi capi dalla lavanderia.

Comincia a pulire la casa partendo dalle camere da letto, poi passa al soggiorno e alla cucina.

Vuota completamente frigo e freezer, spegnili e lavali.

Togli i tubi della lavatrice e della lavastoviglie e svuotati completamente.

Lega ante e sportelli di mobili ed elettrodomestici o fissali con lo scotch.

Come ultima cosa ripulisci i bagni.

Controlla la cassetta della posta e non dimenticarti di salutate i tuoi vicini di casa e ringraziarli per la loro pazienza.

IL GIORNO DEL TRASLOCO

Prendi con te le valigette o gli zainetti di emergenza.

Uscendo dalla vecchia casa:

Controlla che tutto sia stato portato via (anche le cose appese ai muri ed i lampadari e le appliques). 

Sguinzaglia tutta la famiglia e aprite armadi e cassetti, e date un ultimo sguardo ai balconi, ai ripostigli, alle zone di servizio, alle parti comuni e all’esterno della casa.

Chiudi tutte le finestre, i rubinetti di arresto dell’acqua, abbassa la levetta del contatore elettrico e chiudi la farfalla di sicurezza del gas (accertandoti prima di avere le chiavi della serratura!!!). In alcuni contatori è presene una valvola a farfalla (in genere di colore giallo) che ha al centro una serratura con indicato un numero a quattro cifre. In caso di assenza delle chiavi, non chiudere la valvola, altrimenti non sarà possibile riaprirla. Nel caso di smarrimento delle chiavi potrai rivolgerti al tuo ente erogatore in zona, comunicando le quattro cifre della serratura.

Prendi le ultime letture dei contatori di acqua e gas, facendo foto ai contatori.

Entrando nella nuova casa

Libera subito le piante dagli imballi e lasciale respirare.

Prendi nota della lettura di contatori di acqua, luce e gas della nuova casa, se già installati, fotografando i display dei contatori.

Anche per casa nuova, accertati di avere almeno una chiave della farfalla del contatore gas.

IL GIORNO DOPO IL TRASLOCO

Presentatati ai vicini per buona educazione. 

Non dimenticare di scusarti per i disagi che hanno avuto durante il tuo trasloco e ringraziare per la pazienza.

Conferma gli appuntamenti con i tecnici per l’allaccio di apparecchiature elettriche e a gas e della linea telefonica.

SISTEMA LE COSE POCO PER VOLTA

È inutile tirar fuori tutto in una volta o acquistare mobili nuovi quando ancora non si è trovato posto per quelli vecchi.

Meglio muoversi a piccoli passi, per trovare la giusta collocazione a ogni cosa. 

Giorno dopo giorno troverai ispirazione e ogni oggetto troverà il suo posto.

Il post trasloco è un altro buon momento per fare un’ulteriore selezione degli oggetti superflui. Man mano che procedi con l’apertura degli scatoloni, valuta attentamente cosa ancora vorresti donare, vendere o riciclare. 

Meno oggetti da sistemare significano meno stress e più spazio nella tua nuova casa.

Se hai già esperienza di vita indipendente avrai già imparato che alla fine bastano pochi oggetti e poca attrezzatura per condurre efficacemente la tua quotidianità. Dovrai tenere con te anche tutti quegli oggetti che, pur non avendo alcuno scopo, hanno puramente una funzione estetica, ma rendono migliore la vita all’interno della tua casa.

In sostanza non conservare cose perché se no… “se no tizio si offende se non lo vede nella vetrinetta”,  “se no non so cosa mettere sulla mensola”,  “ormai l’ho comprato anche se non mi piace“…

 Comincia a disfare gli scatoloni che sono stati preparati per ultimi. 

Se avevi etichettato e numerato i pacchi non ti sarà difficile trovare la loro giusta collocazione stanza per stanza.

Evita l’ansia di dover sistemare tutto in un solo giorno. 

Inizia dalla cucina e dal bagno, che sono le aree cruciali per il tuo quotidiano: organizzarle rapidamente ti restituirà un senso di normalità in mezzo al caos. Passa alle camere da letto e alle altre stanze e zone di servizio, una per volta.

Questo metodo ti aiuterà a non perdere la calma e a mantenere una sensazione di controllo.

Ricordati che nessun trasloco si affronta da soli!

Il trasloco può trasformarsi in uno degli eventi più stressanti nella vita di una persona.

Gestire il caos e affrontare il cambiamento non è semplice, ma ci sono alcuni trucchi che ti possono aiutare.

Coinvolgi amici e persone care e chiedi loro aiuto: diventerà un momento di grande condivisione, di risate e di attimi da ricordare. Scatta foto a volontà. Entreranno a far parte dei più bei ricordi delle persone che ti stanno a cuore.

Assegna anche ai bambini compiti specifici in base alle loro abilità e cerca di non sostituirti a loro, anche se il lavoro di risistemazione non sarà perfetto: per loro sarà un momento di crescita e si sentiranno coinvolti nella creazione del nuovo spazio famigliare.

Finita la prima fase di sistemazione generale, puoi dedicarti alla parte più piacevole del trasloco: dare un tocco personale alla tua nuova casa. Vedrai un ambiente anonimo e sconosciuto trasformarsi poco a poco, riflettendo il tuo stile e la tua personalità.

E adesso si può iniziare una nuova fase

IL CHECK DI TUTTE LE PRATICHE BUROCRATICHE

Ora che sei entrato in possesso della tua nuova casa, ti ricordo i primi compiti che dovrai affrontare.

CAMBIO DI RESIDENZA

Il cambio di residenza deve essere comunicato entro pochi giorni dalla data del trasferimento.

Il cambio di residenza va comunicato anche nel caso in cui si rimanga nello stesso comune ma si cambi solo l’indirizzo o il numero civico. 

Una volta ricevuta la comunicazione infatti, l’Ufficio Anagrafe invierà la Polizia Municipale ad effettuare un sopralluogo per accertare l’avvenuto trasferimento. Devi dimostrare di poter vivere nella tua nuova casa, quindi avrai bisogno almeno di una cucina funzionante e di un letto. 

E’ necessario recarsiall’Ufficio Anagrafe del Comune di nuova residenza muniti di documento di identità valido e codice fiscale.

Occorre anche il contratto di locazione con i dati di registrazione o la Dichiarazione di avvenuto atto.

E’ necessaria la presenza fisica dell’interessato.

E’ sufficiente un solo componente del nucleo familiare. In questo caso l’Ufficio Anagrafe vi rilascerà un Modulo di Dichiarazione di Residenza (Allegato 1) da compilare e far firmare.

Se siete in possesso di Patente di guida, l’Ufficio Anagrafe effettuerà comunicazione del cambio di residenza alla Motorizzazione Civile, ed automaticamente verranno aggiornati Patente di guida e Libretto di circolazione dei Vostri automezzi. 

Non vi verrà inviato alcun talloncino: i nuovi dati saranno leggibili dalla polizia stradale.  

CHIEDERE LA RESIDENZA è conveniente

  • per le tariffe agevolate consumi “prima casa” (es : tariffe energia elettrica)
  • nel caso possa essere stipulato un contratto di locazione a canone agevolato
  • ed in caso di acquisto:

–  per  usufruire dell’applicazione imposte agevolate “prima casa” 

–  per scaricare gli interessi passivi del mutuo

–  per ottenere agevolazioni IMU                             

Il servizio è sempre gratuito.

CARTA D’IDENTITA’  E PASSAPORTO

Non è necessario comunicare il cambio di residenza, essendo i documenti validi comunque fino alla data di scadenza.

Solo al momento del rinnovo occorrerà comunicare i nuovi dati.                                  

ALTRI DOCUMENTI DA FARE

  • Scuole: richiedere alla scuola il nulla osta di frequenza per trasferimento.
  • Banca: (c/c, carte di credito, cassetta di sicurezza) se si rimane correntisti presso la stessa agenzia, occorre comunicare il nuovo indirizzo.
  • Contributi e pensioni: avvisare l’Inps prima della prossima scadenza. 
  • Assicurazioni: comunicare tempestivamente il cambio di indirizzo. La polizza sulla casa deve essere riparametrata tenendo conto della diversa localizzazione e delle eventuali aggravanti per quanto concerne il rischio furto. Il trasferimento in un’altra provincia può comportare una diversa tariffa rc auto.
  • Attività lavorativa: dare comunicazione all’ufficio del personale.
  • ASL: Il cambio di residenza va comunicato solo nel caso in cui ci si sposti in un territorio coperto da un distretto diverso rispetto a quello originale; in tal caso sarà necessario anche cambiare il medico di famiglia. 
  • ARMI: Se possiedi armi occorre comunicare alle Autorità di Pubblica sicurezza la variazione del luogo in cui saranno detenute le armi e le munizioni.

POSTA – Servizio “Seguimi” : Il servizio a pagamento chiamato “Seguimi” permette di farsi recapitare al nuovo indirizzo la corrispondenza inviata al vecchio recapito.                  

 E’ sufficiente recarsi allo sportello con la fotocopia della carta d’identità di ciascun componente della famiglia.

Ad una settimana circa dal trasloco, controllate che le utenze della vostra vecchia casa siano state effettivamente chiuse. 

Vi Rimando al prossimo articolo: controllo della manutenzione della caldaia

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